Autore:   Vittorino Andreoli

Titolo:     PRETI

             Viaggio fra gli uomini del sacro

Editore:  Piemme

Anno:      2009

Pagine:  pp. 332

Prezzo:  18,00 €

 

 

Preti così semplicemente, con quel tanto di velata commiserazione insita nel linguaggio popolare, che però meglio qualifica con la sua contrazione (prete da "presbitero") è la prima parola che qui individua i sacerdoti.

Poi ce n'è una seconda: "gli uomini del sacro", espressione forse più elegante ma meno precisa.

In più "preti", non "prete", a indicare da subito che non di uno studio teologico si tratta, ma molto più concretamente di una carrellata dapprima sull'"anatomia del prete", poi sulla sua "personalità", sull'"età del prete", sull'"ambiente fisico e le relazioni del prete", sulle varie "tipologie" e infine sul "prete dei casi estremi".

Ne è autore il noto psichiatra Vittorino Andreoli, che si definisce "non credente", ma che proprio da psichiatra avverte una "affinità con il prete. Entrambi si occupano di anime: le ascoltano, le curano e, in qualche modo, ne condividono il dolore... La Chiesa vuole che i suoi sacerdoti siano santi, io da psichiatra vorrei che fossero sereni e, almeno alcune volte, felici".

Un'opera, quella di Andreoli, che fa riflettere non poco chi è direttamente interessato, ma non solo.

La figura del prete che emerge, e che l'autore si augura di trovare sempre perché anch'egli ne sente la necessità, è quella dell'"uomo del tempio", di colui cioè che al di là delle diverse mansioni che è chiamato a svolgere, non può dimenticare la grande domanda di sacro che gli uomini e le donne - di oggi soprattutto - gli rivolgono consapevolmente o meno.

Una voce che viene da fuori, nell'anno sacerdotale.

La voce di un non-credente, ma che non è ateo; la voce di un fratello che, al suo stesso dire, non ha ancora avuto un incontro personale con il Signore, ma che potrebbe averlo: solo che scocchi la scintilla capace di produrre l'incendio.

 

 

Gennaio 2010