Autore:    Matteo A.

Titolo:    COME FORESTIERI

Editore:  Rubettino

Anno:       2008

Pagine:  pp.78

Prezzo:   8,00 €

 

 

Don Armando Matteo, assistenze ecclesiastico della Fuci e docente di teologia fondamentale, apre significativamente il saggio con una lunga frase di Elmar Salmann, che inizia affermando che "la fede cristiana non si intende più da sé" e subito dopo dedica queste pagine ai monaci di Camaldoli.
La Prefazione è curata da monsignor Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio per la cultura, il quale definisce il testo di don Matteo "una piccola guida non solo per comprendere il nostro tempo, ma anche per fecondarlo, senza annientarlo o accettarlo criticamente nella rassegnazione o nell'assuefazione".
L'autore infatti, pur ribadendo che il cristianesimo è diventato una sorta di "lingua straniera", è tuttavia convinto che la fede in Gesù di Nazareth ha ancora molto da dire e da insegnare alle donne e agli uomini di oggi, così come ha ancora molto da imparare da loro.
Il passaggio delicato, che la comunità cristiana si trova a vivere oggi, ha il suo lato vivo nei fedeli dei grandi eventi e dei movimenti e il suo lato di crisi nei luoghi, come la parrocchia, dove la fede si esprime nella sua quotidianità.
E' pertanto necessario che "il modello parrocchia", che esprime il radicamento territoriale e la strutturazione stabile della Chiesa, "inventi nuove forme di ospitalità e di comunione, testimoniando con maggiore generosità l'interesse verso l'accesso di ogni uomo e di ogni donna alla parola del Vangelo piuttosto che all'autoconservazione e all'autopromozione" (p. 64).

 

 

Marzo 2009