Un cantiere aperto
Riporto per tutti i parrocchiani quanto ho scritto nella lettera inviata ai membri del Consiglio pastorale parrocchiale:
“Introducendo il nuovo anno pastorale, a Venegono Inferiore, nella tre giorni decani, l’arcivescovo Dionigi Tettamanzi ha definito questo tempo di chiesa un “cantiere aperto”: “…dobbiamo imparare ad ascoltare ciò che lo Spirito dice alle Chiese in questo tempo di cambiamenti; occorre amare questo tempo per preparare il futuro, affrontando con fiducia le novità volute dallo Spirito”.
Ci disponiamo anche noi a vivere intensamente questa stagione di Chiesa così ricca di suggestioni, di stimoli, di apprensione, di trepidazione.
- Nel “cantiere” vi è anzitutto: la lettera pastorale: “Famiglia, diventa anima del mondo” che conclude per la nostra diocesi il triennio di riflessione sulla famiglia.
- Vi è, inoltre, la novità dell’introduzione nella liturgia del Lezionario ambrosiano, a partire dalla prima domenica di Avvento il 16 novembre.
- In ottobre si aprirà, a Roma, la sessione della C.E.I. sulla PAROLA DI DIO con l’intento di riportare all’attenzione della Chiesa il primato della parola di Dio riprendendo il documento “DEI VERBUM” del Concilio Vaticano II che è basilare.
- E’ in atto, ancora, nella nostra diocesi una profonda revisione delle strutture della pastorale, in modo particolare della pastorale giovanile.
- E, infine, è stato indetto dal papa Benedetto XVI l’anno dedicato a San Paolo.
Questo pullulare di iniziative stimola la nostra corresponsabilità che tenteremo di vivere con coscienza e dedizione.
La presente lettera vuole essere anzitutto una “informativa” che ci permette poi di entrare nel merito delle singole realtà durante questo anno.”
Pertanto è un cantiere aperto a livello pastorale diocesano e nazionale con tante e stimolanti novità che avranno anche una loro “visibilità” soprattutto nella liturgia, con l’introduzione del “Nuovo Lezionario ambrosiano” che partirà dalla prima domenica di Avvento.
Sarà l’occasione per tutti noi per riscoprire il primato della PAROLA DI DIO ai fini del rinnovamento della pastorale. Dice il Card. Tettamanzi: “..con il Lezionario Ambrosiano si modula un peculiare proposta catechetica e mistagogica e si veicola una specifica sensibilità teologica e pastorale".
In altre pagine dell’ "Informatore" troveremo notizie di questo evento che ci vedrà attenti, di domenica in domenica, per ravvivare le celebrazioni anche con l’ausilio di foglietti e suggerimenti che verranno predisposti.
La nostra parrocchia è un “cantiere aperto” anche “di fatto” per la realizzazione di opere edilizie che arricchiranno il nostro patrimonio strutturale.
Nelle pagine seguenti troverete meglio esplicitate queste opere; io mi limito soltanto a qualche considerazione anche per esprimere la gratitudine al Signore e a quanti si sono prodigati per la loro realizzazione.
- I locali al piano terra di Sant’Apollinare 1 ospiteranno un asilo-nido d’infanzia parrocchiale; viene così impegnato per un prezioso servizio sociale un ambito finora sottoutilizzato.
Si viene così incontro a numerose richieste da parte della popolazione; la sua realizzazione è stata resa possibile attraverso un contributo del Comune di Milano tramite la Provincia.
- Un contributo regionale per l’abbattimento delle barriere architettoniche permetterà di accedere al Presepio biblico di Baggio anche alle persone diversamente abili.
- La sistemazione del sagrato della Chiesa parrocchiale (circa 400 metri quadrati) porrà fine ai disagi di tante persone anziane che, con difficoltà notevoli finora potevano accedere all’interno della Chiesa.
Sono particolarmente lieto per questa opportunità; per questo lavoro mi permetterò di chiedere un contributo ai miei parrocchiani essendo, purtroppo, il costo molto rilevante: 62 mila euro, per circa 2 mesi di lavoro, dovendo rimuovere ogni singola lastra di pietra, rifacendo il fondo e rimettendo poi rigorosamente in piano la pavimentazione.
- A completare l’opera, per questa fase, vi sono i lavori di restauro del campanile della Chiesa vecchia di Baggio, che sono stati inaugurati lunedì 1 settembre alla presenza del sindaco di Milano Signora Letizia Moratti e sovvenzionato dalla Fondazione Banca del Monte: altre notizie all’interno dell’Informatore.
Scrivevo nel mese di maggio che “una Chiesa viva deve essere anche una Chiesa bella” e che siccome “l’unione fa la forza” se ognuno porterà un proprio contributo anche i sogni si avvereranno.
Ci stiamo provando: buon lavoro a tutti!
don Vittorio