<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Sant'Apollinare
Comunità parrocchiale di
SANT'APOLLINARE
piazza S.Apollinare 7
20152 - Milano
telefono e fax 02-48911136
ottobre 2007

BUON CAMMINO!

Anzitutto i volti!

C'è un movimento in famiglia, nella nostra comunità parrocchiale: don Francesco è stato nominato parroco nella parrocchia di San Filippo Neri alla Bovisasca e don Cristian è stato nominato vicario parrocchiale a Sant'Apollinare in Baggio. In questa notizia c'è tutta la trepidazione e l'accoramento per un saluto e per una accoglienza.

Due nostri fratelli presbiteri che accolgono l'invito a lavorare con maggiori responsabilità nella vigna del Signore.

Questi avvicendamenti che, certamente, muovono sentimenti e affetti sono comunque anche una opportunità per considerare l'azione di Dio nella sua Chiesa (è Lui il solo Pastore) e l'urgenza della missione che mette al primo posto l'annuncio del Vangelo.

I giorni di festa vogliono esser segno di una pienezza che recupera sia l'intensità degli affetti, sia l'obbedienza al mandato.

Vogliamo esprimere tutto questo nell'abbraccio fraterno che accoglie don Cristian nella domenica di apertura dell'Oratorio il 30 settembre e cordialmente ringrazierà don Francesco nella prossima Sagra di Baggio che si terrà domenica 21 ottobre.

Questo avvio dell'anno pastorale diventa per noi un forte stimolo: il modo migliore per avvertire l'esigenza di un coinvolgimento che crea attenzione e stupore per una nuova stagione di questa comunità parrocchiale tanto amata dal Signore.

L'attenzione di questo anno pastorale sarà sulla trasmissione della fede. Sempre mantenendo l'attenzione sulle famiglie, ci aiuteremo a rendere più precisa e puntuale la passione educativa che implica anche la comunicazione e la trasmissione della fede.

In questi ultimi anni la nostra parrocchia si è dotata di strutture, l'oratorio e la scuola Madre Bucchi, che, avendo richiesto un notevole impegno economico, dicono, proprio per questo, la decisa volontà di investire nell'educazione dei giovani.

Le strutture devono animarsi proprio per la responsabilità e la passione di quanti hanno a cuore il compito educativo.

Devono essere le famiglie giovani, i nostri ragazzi, i giovani a rendere vive le strutture affinché diventino sempre più il cuore pulsante della parrocchia.

Le famiglie devono sentirsi accompagnate nel loro cammino e poter ritrovare nella grande famiglia della Chiesa conforto, fiducia, speranza.

Siamo tutti chiamati a lavorare, in questo grande cantiere sempre in costruzione, per formare uomini e donne capaci di testimoniare che "l'amore di Dio è in mezzo a noi".

Tutti possiamo "dare una mano": da chi si prodigherà a tener puliti gli ambienti a chi farà servizio al bar, a chi sarà l'educatore, il catechista o l'allenatore fino a chi celebrerà la preghiera e l'Eucaristia, tutti presteremo insieme un prezioso servizio al Signore.

Lo sguardo affettuoso e materno di Maria Santissima ci accompagni; a lei rivolgiamo fiduciosi questa preghiera composta dal nostro cardinale arcivescovo Dionigi Tettamanzi:

O Maria, Vergine madre di Dio,
la tua natività ha annunziato la gioia all'universo:
da te è nato il sole di giustizia,
Cristo nostro Dio.

Illumina le nostre famiglie
con la luce divina del suo amore,
rendile consapevoli e liete
del dono immenso che custodiscono,
perché sappiano trasmetterlo
con fiducia e speranza
di generazione in generazione.

Sposa e madre, donna nascosta di Nazareth,
in piena obbedienza di fede
ed umile coscienza di bimbo
hai educato Gesù, il Figlio di Dio,
a credere e ad amare:
sostieni tutte le famiglie
nel trasmettere il senso e la bellezza della vita:
possano irradiare la terra
con la luce dell'amore autentico
e insegnarne ai giovani il segreto dono,
il Vangelo vivente: Cristo tuo figlio.

Amen.

don Vittorio