<%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%> Sant'Apollinare
Comunità parrocchiale di
SANT'APOLLINARE
piazza S.Apollinare 7
20152 - Milano
telefono e fax 02-48911136
giugno 2007

A PICCOLI PASSI...

Abbiamo celebrato Domenica 27 maggio la festa della nostra comunità.

Essere comunità del Signore risorto è una realtà da mettere costantemente a fuoco, perché è questo lo specifico servizio che lo Spirito ci richiede e che, soprattutto rende possibile.

La Chiesa non è una "armata Brancaleone", ma una comunione di fratelli animata dallo Spirito di Cristo, che rende tutti "un cuor solo e un'anima sola".

Celebrare la festa della comunità sarà sempre un potente richiamo alla conversione: dagli eccessivi individualismi e protagonismi o dalle distaccate "indifferenze".

E' un cammino mai concluso da percorrere costantemente, anche se a piccoli passi: la voglia di incontrarsi, di "dilatar gli spazi della carità", il piacere di stare insieme, di vivere relazioni significative, di scoprire legami reciproci.

Consistenti per vivere e saper discernere sapientemente quanto "lo Spirito chiede alla Chiesa, oggi".

Mi pare di cogliere proprio in questa direzione la "novità" sulla festa della comunità 2007: l'impegno sincero e responsabile negli incontri tra le famiglie per rispondere alle domande guida proposte alla riflessione, un clima aperto, familiare e serio nei momenti conviviali, la preghiera pacata e dignitosa, la disponibilità al lavoro di preparazione e di gestione dei vari momenti.

Se a tema della festa era "l'ascolto delle famiglie", il clima vissuto è stato, appunto, "familiare" e dignitoso: mi sento per questo di essere molto riconoscente verso i fratelli e le sorelle che hanno contribuito a questo risultato.

Abbiamo tentato di raccogliere dai racconti delle persone le risorse e le fatiche delle famiglie circa le relazioni di coppia, l'educazione dei figli, il lavoro, il cammino affettivo dei ragazzi e dei giovani. Abbiamo ascoltato anche le richieste fatte alla comunità ecclesiale, abbiamo iniziato una comunicazione che se non altro dice l'intenzionalità di accompagnare reciprocamente i cammini delle famiglie e della comunità in vista di un cammino che ci rende sempre più attenti alle persone e alle famiglie, che possa aprire spazi reali di accoglienza e di sostegno reciproco e possa, a Dio piacendo, far ripartire una pastorale familiare più dinamica, organica, completa, in conformità delle richieste del Vangelo e aderente alle situazioni e alle esigenze dell'oggi.

don Vittorio